La battaglia che i musulmani sono chiamati a combattere oggi “sulla via di Allah” è contro i fautori dell’uso della violenza in nome dell’Islam.
La battaglia che i musulmani sono chiamati a combattere oggi “sulla via di Allah” è contro i fautori dell’uso della violenza in nome dell’Islam.
La strumentalizzazione della vicenda di Charlie Hebdo ha gettato nuova luce sull’attuale realtà del Pakistan, dove l’estremismo non cessa di manipolare la religiosità della popolazione, con gravi ripercussioni in ambito internazionale.
Alice Brignoli è tornata in Italia, con i suoi 4 figli. Da tempo chiedeva il rimpatrio dal campo siriano di Al Hol, dove si trovava con la famiglia in seguito al tracollo del presunto “Stato Islamico”.
Sgomento, condivisone del dolore, ma anche un forte senso di rabbia e frustrazione: è quanto risiede nelle menti e nei cuori dei musulmani di fronte all’ennesimo attacco terroristico compiuto in Francia, sempre e impropriamente in nome dell’Islam.
Pubblichiamo la testimonianza di una lettrice di “Jihād senza Spada”, che ci racconta una storia di radicalizzazione realmente avvenuta in Italia. Una storia di tutti i giorni, legata a recenti fatti di cronaca, che va letta e condivisa affinché non si ripeta mai più.
ISIS has recovered its forces in Syria and Iraq, and aims to start a long war of “attrition” extended to Africa and Asia, where its various affiliated groups are already operating.
L’ISIS ha ricostituito le proprie forze in Siria e Iraq, ed è intenzionato a dare vita a una lunga guerra di “logoramento” estesa anche all’Africa e all’Asia. Mentre resta pronto a colpire l’Europa con nuovi attacchi terroristici.
Se il terrorismo dell’ISIS e di Al Qāʿida sta lentamente, e speriamo inesorabilmente, allentando la sua morsa sullo Sham, un nuovo pericolo emerge dal nord
Con testi tratti o ispirati dal Corano, accompagnati da incantevoli melodie non strumentali, i ‘nashīd’ sono nati per facilitare al credente l’elevazione interiore necessaria ad avvicinarsi il più possibile ad Allah (swt), lungo il cammino del proprio “jihad” spirituale.
Islām religione di pace. Il Corano rivelato da Allāh (swt) e gli Hadīth del Profeta Muhammad condannano categoricamente l’estremismo, poichè stravolge il messaggio, lo spirito e i contenuti dell’Islām autentico.
Viene ormai comunemente descritto come il nuovo “rifugio sicuro” dell’ISIS: è il campo profughi di Al Hol nel nord-est della Siria, provincia di Hasaka, luogo all’interno del quale l’esperienza del sedicente “Stato Islamico” prosegue senza interruzioni.
Radicalizzato e radicalizzatore: è questo il profilo di Nicola Ferrari, il 38enne arrestato dai Carabinieri del Ros e del Comando di Milano per “istigazione a delinquere”, con l’aggravante della finalità di terrorismo internazionale.
Moschee, sale di preghiera, associazioni culturali, scuole e centri di aggregazione sociale nelle mani di imam e militanti che perseguono agende fondamentaliste: islamofobia? No, è la realtà della Francia di oggi.