HALLOWEEN IN SAUDI ARABIA: WHAT A HORROR

“Saudi Arabia is changing”, but for the better? The question arose in the aftermath of what was officially called as the “Scary Weekend”, which took place in Riyāḍ last October 27 and 28: a two-day parade to celebrate Halloween along the famous Boulevard, the main shopping street of the city, attended by thousands of men,…

JIHADISMO, NEMICO CULTURALE E SPIRITUALE DELL’ISLĀM

Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazione terroristiche. Buona lettura!

L’ANIMA E IL SANGUE DI TUTTI I MUSULMANI

Fawāz è salvo, Alhamdullilāh! A una settimana di distanza dalla scomparsa del piccolo Rayān in Marocco, c’è sollievo per la liberazione del bambino di 6 anni rapito più di 3 mesi fa nel distretto di Dar’ā in Siria. Un lungo strazio, a cui tuttavia non è corrisposto da parte della Ummah lo stesso livello di…

UMMAH WĀHIDAH: PER L’UNITÀ DELLA UMMAH

Il recente scontro tra i Talebani e Ayman Al Ẓawāhirī, il leader di Al Qāida, rischia di provocare ulteriori divisioni nella Ummah, indebolendola invece di rafforzarla. La strategia internazionale dei Talebani è sulla “Retta Via”? O la strada è sbagliata, come dice Al Qāida?

LA JIHĀD DELLE DONNE

Riceviamo e pubblichiamo un commento giunto a Jihad senza Spada da parte di una sorella italiana, Iman F., musulmana di nascita, con spunti di profondo acume e sensibilità che non poche riflessioni hanno generato all’interno della redazione del blog. Buona lettura!

WOMEN’S JIHĀD

We receive and publish a comment that Swordless Jihād received from an Italian sister, Iman F., a Muslim by birth, featuring considerations of profound insight and sensitivity that many reflections have generated within the editorial staff of the blog. Enjoy the reading!

ITALIA, ESTREMISTI A 18 ANNI? NO, GRAZIE

Pubblichiamo la testimonianza di una lettrice di “Jihād senza Spada”, che ci racconta una storia di radicalizzazione realmente avvenuta in Italia. Una storia di tutti i giorni, legata a recenti fatti di cronaca, che va letta e condivisa affinché non si ripeta mai più.