Ricordare le sofferenze di tanti fratelli e sorelle è un dovere che s’impone a ogni musulmano, specie nel corso del “migliore dei mesi” appena cominciato: il Ramaḍān.
Ricordare le sofferenze di tanti fratelli e sorelle è un dovere che s’impone a ogni musulmano, specie nel corso del “migliore dei mesi” appena cominciato: il Ramaḍān.
اہل الحدیث “اہل الحدیث” اسلامی فکر کی تاریخ میں ایک عظیم روایت کے ساتھ ایک عظیم الشان لقب ہے، جسے آج کل کچھ لوگ یقیناً اپنے مقاصد اور کاموں کے لحاظ سے کم معزز مضامین کے ذریعے غصب کر رکھا ہے۔ اس سے مراد سیاسی مذہبی اور دہشت گرد تنظیم جس کا نام ہے مرکزی اہل الحدیث جمیعت ، جس کے بارے میں بلاگ کا ایک قاری، جو اصل میں پشاور سے ہے، ہمیں بتانا چاہتا تھا، جس نے غیر متوقع طور پر بولونیا سے ہمیں مقامی طور پر اور شمالی اٹلی کے دیگر علاقوں میں پاکستانی مسلم کمیونٹیز میں اس تنظیم کی دراندازی کی مذمت کرنے کے لیے خط لکھا۔ بیان کردہ منظر نامہ پریشان کن ہے، اس کے مضمرات اور ممکنہ نتائج کیا ہیں؟
Un lettore ci ha scritto da Bologna per denunciare l’infiltrazione dell’organizzazione estremista “Markazi Jamiat Ahle Hadith” all’interno delle comunità musulmane pakistane nel nord Italia. Lo scenario descritto è inquietante.
In the digital Ummah, the ongoing uprising in Iran, sparked by the tragic killing of 22-year-old Mahsa Amini, seems to go almost unnoticed. And yet, for us Muslims there is no shortage of questions to reflect upon.
Nella Ummah digitale, la rivolta in corso in Iran, scatenata dalla tragica uccisione della 22enne Mahsa Amini, sembra passare quasi inosservata. Eppure, per noi musulmani le questioni su cui riflettere in maniera approfondita non mancano.
“Saudi Arabia is changing”, but for the better? The question arose in the aftermath of what was officially called as the “Scary Weekend”…
“L’Arabia Saudita sta cambiando”, ma per il meglio? La domanda sorge spontanea dopo i festeggiamenti che si sono svolti a Riyāḍ per quello che è stato ufficialmente definito il “Weekend spaventoso” (Scary Weekend).
Per quei musulmani che in Italia non cadono nella trappola dell’estremismo in versione “anti-stato islamico”, ecco pronta un’altra trappola: quella dei “centri sociali”.
Non ci sbagliavamo quando abbiamo denunciato l’esistenza, anche in Italia, di gruppi e militanti pro-ISIS che nella loro “Da’wah” sui social media fanno uso e abuso della figura dei Ghurabā’.
Shayṭān’s toy soldiers, “misguided” and false mujāhidīn, continue to manipulate the message of Islām also by exploiting the Ghurabā’, the “Strangers” evoked in various aḥadīth by Prophet Muhammad Saw.
Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazione terroristiche. Buona lettura!
I soldatini di Shayṭān, “sviati” e falsi mujāhidīn, continuano a manipolare il messaggio dell’Islām strumentalizzando anche i Ghurabā’, gli “sconosciuti” evocati in vari aḥadīth dal Profeta Muhammad saw.
The “Sunnah sports” are exploited on the web to promote the use of violence. Are we wrong? Please help us understand by answering the questions of the poll. Give us your opinion!
I “Sunnah sport” sono strumentalizzati sul web per promuovere l’uso della violenza. Ci sbagliamo? Aiutateci voi a capirlo, rispondendo alle domande del sondaggio. Dateci la vostra opinione!
“Dritto e Rovescio” ha realizzato un reportage da Brescia con la chiara intenzione di mettere in cattiva luce l’Islām. All’impresa hanno però contribuito gli stessi musulmani locali, di sesso maschile…