JIHADISMO, NEMICO CULTURALE E SPIRITUALE DELL’ISLĀM

Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām الحمد لله, che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazioni terroristiche. Buona lettura!

In tutti questi anni di tensioni, morti e dolore, causati da varie sigle di organizzazioni terroristiche, dal Mali alla Nigeria, alla Libia, all’Iraq fino al Pakistan, passando per la Siria, abbiamo sentito della distruzione di moschee, biblioteche, vestigie, monumenti, opere d’arte e altro ancora, che erano parte integrante del patrimonio spirituale e culturale islamico.

Perché i media non ne hanno parlato a sufficienza? Ma soprattutto, o sorelle e fratelli, perché, noi musulmani e musulmane, non ci siamo indignati più di tanto contro questo scempio infame della nostra storia? Siamo giustissimamente offesi dall’islamofobia in Occidente, che si materializza con le vignette anti-Islām e contro il nostro Profeta Muhammad Sallallāhu ‘Alayhi Wa-Sallam wa Barik wa Sallam. Perché, allora, non dichiariamo come altrettanto islamofobiche le devastazioni su citate? Perché, al di là delle nostre differenze e sfaccettature, non ci leviamo unanimemente a difesa del nostro patrimonio di fede e cultura, minacciato gravemente dal fanatismo ideologico di organizzazioni terroristiche criminali come ISIS, al-Qāʿida o Boko Haram?

Per quanto ancora staremo alla finestra a guardare? É la nostra cultura ad essere minacciata, un patrimonio che dobbiamo salvaguardare per i nostri figli e figlie e custodire con amore perché, sarà banale dirlo, ma questi luoghi o libri, non sono solo carta e mattoni, ma eredità vivente di fede, spirito e amore per Allah Subhānahū wa-Ta’ālā e il suo Profeta Muhammad Sallallāhu ‘Alayhi wa-Sallam wa-Barik wa-Sallam.

Davanti alla distruzione del nostro patrimonio culturale, dobbiamo iniziare a reagire per difenderlo contro chi deturpa il nome dell’Islām, uccide innocenti e BESTEMMIA il Santo Nome di Allāh Subhānahū wa-Ta’ālā.

Assalamu Alaikum wa Rahmatullah wa Barakatu.

Dal vostro fratello Mansur

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