Attenzione alle “mistificazioni” del concetto di jihād,frutto del delirio ideologico di “gruppi terroristici” e pseudo-shuyūkh del terrore che seminano fitna e “sviamento” specie tra i giovani musulmani su internet e i social media.
Attenzione alle “mistificazioni” del concetto di jihād,frutto del delirio ideologico di “gruppi terroristici” e pseudo-shuyūkh del terrore che seminano fitna e “sviamento” specie tra i giovani musulmani su internet e i social media.
Quasi non ci si crede che siano passati poco più di 100 giorni, perché a giudicare dalle cifre da capogiro che quantificano l’entità dei massacri e delle distruzioni in corso senza sosta nella Striscia di Gaza, sembrano passati 100 anni.
L’attacco terroristico di Kerman in Iran conferma la natura irrimediabilmente ultra-violenta e sanguinaria dell’al-Dawla al-Islamiya, o dell’“anti-stato islamico del terrore” per meglio dire.
Prendendo spunto dal sondaggio promosso da Jihād senza Spada in seguito all’attacco di Ḥamās dello scorso 7 ottobre, la domanda sorge spontanea: l’attacco è stato “benefico” per la “causa” palestinese?
Purtroppo continua a circolare su internet la notizia assolutamente falsa secondo cui i Talebani avrebbero chiesto a Iran, Iraq, Siria e Giordania, il permesso di attraversare il loro territorio per raggiungere e conquistare Al Quds.
In recent times, something seems to have changed in the circles of the terrorist European and Western far-right. Are the militants of the so-called “White Jihād” moving toward Islām?
Di recente qualcosa è cambiato negli ambienti dell’estrema destra terroristica europea ed occidentale. I militanti del cosiddetto “White Jihād” si stanno dirigendo verso l’Islām?
Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso.
Sia lode ad Allāh, e lode e benedizioni siano sul Messaggero di Allāh, sulla sua famiglia, sui suoi Compagni e su tutti coloro che lo seguono. Sheikh dell’organizzazione al-Dawla al-Islāmiyya…
In the name of Allāh, the Most Gracious, the Most Merciful.
Praise be to Allāh, and praise and blessings be upon the Messenger of Allāh, his family, his Companions, and all those who follow him. Sheikh of al-Dawla al-Islāmiyya…
Shayṭān’s toy soldiers, “misguided” and false mujāhidīn, continue to manipulate the message of Islām also by exploiting the Ghurabā’, the “Strangers” evoked in various aḥadīth by Prophet Muhammad Saw.
Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazione terroristiche. Buona lettura!
I soldatini di Shayṭān, “sviati” e falsi mujāhidīn, continuano a manipolare il messaggio dell’Islām strumentalizzando anche i Ghurabā’, gli “sconosciuti” evocati in vari aḥadīth dal Profeta Muhammad saw.
Good news for the Ummah never comes from Syria. The latest is about the ongoing reconciliation between Dāʿish and and Ḥurrās ad-Dīn, a group affiliated with al-Qāʿida, the two faces of the same anti-Islamic monster created generated by Shaytān.
Dalla Siria non giungono mai buone notizie. L’ultima riguarda la riconciliazione tra Dāʿish e Ḥurrās ad-Dīn, gruppo affiliato ad al-Qāʿida, le due facce dello stesso mostro anti-islamico generato da Shaytān.
L’Ummah in India non è vittima solo dell’Hindutva: c’è infatti anche il male dell’estremismo che corrode l’unità dei musulmani indiani dall’interno ed è l’altra faccia della persecuzione dell’RSS e del BJP di Modi.