Quasi un anno è passato dalla scarcerazione di Nicola Ferrara. Cosa avrà fatto fino ad oggi? L’importante è che abbia smesso di fare ciò che in tribunale ha ammesso di aver fatto sulla base delle indagini degli inquirenti…
Quasi un anno è passato dalla scarcerazione di Nicola Ferrara. Cosa avrà fatto fino ad oggi? L’importante è che abbia smesso di fare ciò che in tribunale ha ammesso di aver fatto sulla base delle indagini degli inquirenti…
La risposta dei musulmani all’interrogativo posto dal titolo di questo articolo non può che essere un secco ed inequivocabile “NO”, senza se e senza ma… Eppure, musulmano si professava anche Ali Harbi Ali, il 25enne che ha crivellato di colpi il deputato britannico David Amess.
What is the red thread that still binds Zakir Naik – the influential preacher of extremism who helped radicalize so many young Muslims turning them into terrorists – to the Afghanistan of the Taliban, Al Qāʿida and ISIS?
Qual è il filo rosso che lega Zakir Naik ‒ l’influente predicatore dell’estremismo che ha contribuito a radicalizzare tanti giovani musulmani trasformandoli in terroristi ‒ all’Afghanistan dei Talebani, di Al Qāʿida e dell’ISIS?
Il ritorno dei Talebani in Afghanistan ha avuto una vasta eco presso i musulmani di tutto il mondo. Sull’argomento, tuttavia, i fedeli dell’Islām si mostrano divisi e confusi.
“Islām is NOT a Religion of Peace”, the self-styled “falsehood shooter” firmly maintains on Instagram. But are you really sure to be “guided” by “the light of Quʼran and Sunnah”, as you boast about? Or, most likely, you are just people who have been “blinded” by Iblīs’ deception of extremism?
“L’Islām NON È una religione di Pace”, sostengono fermamente su Instagram gli auto-proclamatisi “cecchini che sparano alle menzogne”. Ma siete davvero sicuri come dite di essere “guidati” dalla “luce del Qu’ran e della Sunnah”? O siete solo “accecati” da Iblīs?
No one can better explain what the deception of extremism is about than those who had direct knowledge of it, and thus came to realize
L’impegno nella lotta all’estremismo è anche misura della “fede” di ogni musulmano, di una “fede” che Allāh (swt) vuole forte e coraggiosa, degna del Profeta Ibrahim (saw) e del Profeta Muhammad (saw).
L’Islām vieta espressamente i “matrimoni forzati” e difende il diritto della donna alla “libertà di scelta”. Perché allora una tale pratica resta diffusa ancora oggi in diversi contesti islamici?
Una “menzione d’onore” nella categoria “predicatori e guide spirituali” per il famigerato guru indiano dell’estremismo, Zakir Naik. Chi ha il copyright di una simile aberrazione?
Ramadān, anche quest’anno il “migliore dei mesi” è arrivato per tutti i musulmani, ovunque nel mondo.
Ramadān, also this year the “best of months” has come. Thirty days of fasting, prayer, recitation of the Sublime Quran, introspection and inner self-assessment for all Muslims, everywhere in the world.
Di fronte all’estremismo che si fa sempre più insidioso anche tra le mura domestiche, rafforzare il ruolo delle famiglie musulmane non è una scelta opzionale o accessoria, ma una priorità strategica.
La vigilia del decennale del raid di Abbotabad, la località del Pakistan dove è stato catturato Osama Bin Laden, impone profonde riflessioni sulla scia di quanto già evidenziato in occasione della morte del numero due di Al Qāʿida Al Zawahiri.