CACCIATELI DI CASA! LA RIVOLTA DELLE DONNE MUSULMANE PARTE DA BRESCIA

“Dritto e Rovescio” ha realizzato un reportage da Brescia con la chiara intenzione di mettere in cattiva luce l’Islām. All’impresa hanno però contribuito gli stessi musulmani locali, di sesso maschile…

DĀʿISH AL-QĀʿIDA ḤARĀM, GO AWAY FROM SYRIA!

Good news for the Ummah never comes from Syria. The latest is about the ongoing reconciliation between Dāʿish and and Ḥurrās ad-Dīn, a group affiliated with al-Qāʿida, the two faces of the same anti-Islamic monster created generated by Shaytān.

DĀʿISH AL-QĀʿIDA ḤARĀM, VIA DALLA SIRIA!

Dalla Siria non giungono mai buone notizie. L’ultima riguarda la riconciliazione tra Dāʿish e Ḥurrās ad-Dīn, gruppo affiliato ad al-Qāʿida, le due facce dello stesso mostro anti-islamico generato da Shaytān.

INDIA, LA DOPPIA PERSECUZIONE CONTRO I MUSULMANI

L’Ummah in India non è vittima solo dell’Hindutva: c’è infatti anche il male dell’estremismo che corrode l’unità dei musulmani indiani dall’interno ed è l’altra faccia della persecuzione dell’RSS e del BJP di Modi.

INDIA, THE DOUBLE PERSECUTION AGAINST MUSLIMS

Muslims in India are not only victims of the Hindutva, but also of the evil of extremism within the Indian Ummah, which is the other side of the persecution by RSS and Modi’s BJP.

DĀʿISH ḤARĀM! HANDS OFF PALESTINE

We suggest that the Palestinians abandon the vicious circle of violence for good. What benefits has it brought so far? Zero, below zero, just more occupation and suffering.

DĀʿISH ḤARĀM! GIÙ LE MANI DALLA PALESTINA

Ai palestinesi suggeriamo di abbandonare definitivamente il circolo vizioso della violenza. Quali benefici ha portato finora? Zero, sottozero, solo più occupazione e sofferenza.

A DUʿĀʾ FOR PAKISTAN

Sorry to say, but there must be something really wrong with Pakistan. This sad consideration arose spontaneously after learning of the new terrorist attack that hit the city of Peshawar.

UNA DUʿĀʾ PER IL PAKISTAN

Dispiace di dirlo, ma nel Pakistan c’è davvero qualcosa che non va. L’amara considerazione è sorta spontanea dopo aver appreso dell’ennesimo attacco terroristico che ha colpito la città di Peshawar.

GUERRA IN UCRAINA: UN FRONTE CALDO ANCHE PER I MUSULMANI

Il conflitto armato che ha travolto l’Ucraina non si limita ad uno scontro tra kuffar, ma chiama in causa anche la Ummah.

WAR IN UKRAINE: A HOT FRONT EVEN FOR MUSLIMS

The armed conflict engulfing Ukraine is not limited to a clash between kuffars, but involves the Ummah too.

OCCHIO AGLI “HATERS”!

Dopo la pubblicazione dell’articolo su “Shaytānistan”, ci siamo accorti di quanti fratelli siano purtroppo accomunati da sentimenti di profondo odio e violenza. Odio e violenza di cui sono intrisi diversi messaggi ricevuti dalla redazione del blog.

THE SOUL AND BLOOD OF ALL MUSLIMS

Fawāz is safe, Alhamdullilāh! A week after the passing of little Rayān in Morocco, there is relief for the release of the 6-year-old boy kidnapped more than 3 months ago in the Dar’ā district in Syria.

L’ANIMA E IL SANGUE DI TUTTI I MUSULMANI

Fawāz è salvo, Alhamdullilāh! A una settimana di distanza dalla scomparsa del piccolo Rayān in Marocco, c’è sollievo per la liberazione del bambino di 6 anni rapito più di 3 mesi fa nel distretto di Dar’ā in Siria. Un lungo strazio, a cui tuttavia non è corrisposto da parte della Ummah lo stesso livello di coinvolgimento collettivo che ha caratterizzato il caso di Rayān.

SHAYTĀNSTAN: IS KILLING A PERSON WITH 17 STABS “SUNNAH”?

Muslims’ answer to the question posed by the title of this article can only be a firm and unequivocal “NO”, with no ifs and buts… Yet, it has been a young Muslim ‒ Ali Harbi Ali, a 25-year-old British citizen of Somali origin ‒ to riddle with shots the body of member of parliament David Amess.

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