Mentre anche il tempo di questo Ramadān 1446 scorre inesorabile, riteniamo quanto mai opportuno fare luce sulle “mistificazioni” che il “migliore dei mesi” continua a subire ad opera dei soliti “sviati del Jihād”.
Mentre anche il tempo di questo Ramadān 1446 scorre inesorabile, riteniamo quanto mai opportuno fare luce sulle “mistificazioni” che il “migliore dei mesi” continua a subire ad opera dei soliti “sviati del Jihād”.
Noi del blog “Jihād senza Spada” siamo e resteremo in prima linea contro gli “sviati del jihād”. Siamo qui per ascoltare e prestare aiuto.
Un tiranno miscredente che perseguita i musulmani, l’influenza nefasta dei Khawārij, degli Ikhwān, degli shuyūkh radicali e dei soliti “sviati del jihād”, la lotta per la sopravvivenza dell’Ahl as-Sunnah wa’l Jama’ah tradizionale. Cosa succede realmente in Tajikistan?
Oggi non vogliamo fare gli auguri ai fratelli e alle sorelle cristiani, che Allāh swt li riconduca se vuole sulla Retta Via dell’Islām. Ma è doveroso non dimenticare la strage terroristica compiuta dall’ISIS in Sri Lanka in occasione della domenica di “pasqua” di 5 anni fa.
Attenzione alle “mistificazioni” del concetto di jihād,frutto del delirio ideologico di “gruppi terroristici” e pseudo-shuyūkh del terrore che seminano fitna e “sviamento” specie tra i giovani musulmani su internet e i social media.
L’attacco terroristico di Kerman in Iran conferma la natura irrimediabilmente ultra-violenta e sanguinaria dell’al-Dawla al-Islamiya, o dell’“anti-stato islamico del terrore” per meglio dire.
Di recente qualcosa è cambiato negli ambienti dell’estrema destra terroristica europea ed occidentale. I militanti del cosiddetto “White Jihād” si stanno dirigendo verso l’Islām?
اہل الحدیث “اہل الحدیث” اسلامی فکر کی تاریخ میں ایک عظیم روایت کے ساتھ ایک عظیم الشان لقب ہے، جسے آج کل کچھ لوگ یقیناً اپنے مقاصد اور کاموں کے لحاظ سے کم معزز مضامین کے ذریعے غصب کر رکھا ہے۔ اس سے مراد سیاسی مذہبی اور دہشت گرد تنظیم جس کا نام ہے مرکزی اہل الحدیث جمیعت ، جس کے بارے میں بلاگ کا ایک قاری، جو اصل میں پشاور سے ہے، ہمیں بتانا چاہتا تھا، جس نے غیر متوقع طور پر بولونیا سے ہمیں مقامی طور پر اور شمالی اٹلی کے دیگر علاقوں میں پاکستانی مسلم کمیونٹیز میں اس تنظیم کی دراندازی کی مذمت کرنے کے لیے خط لکھا۔ بیان کردہ منظر نامہ پریشان کن ہے، اس کے مضمرات اور ممکنہ نتائج کیا ہیں؟
Un lettore ci ha scritto da Bologna per denunciare l’infiltrazione dell’organizzazione estremista “Markazi Jamiat Ahle Hadith” all’interno delle comunità musulmane pakistane nel nord Italia. Lo scenario descritto è inquietante.
Non ci sbagliavamo quando abbiamo denunciato l’esistenza, anche in Italia, di gruppi e militanti pro-ISIS che nella loro “Da’wah” sui social media fanno uso e abuso della figura dei Ghurabā’.
Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazione terroristiche. Buona lettura!
I soldatini di Shayṭān, “sviati” e falsi mujāhidīn, continuano a manipolare il messaggio dell’Islām strumentalizzando anche i Ghurabā’, gli “sconosciuti” evocati in vari aḥadīth dal Profeta Muhammad saw.
Dalla Siria non giungono mai buone notizie. L’ultima riguarda la riconciliazione tra Dāʿish e Ḥurrās ad-Dīn, gruppo affiliato ad al-Qāʿida, le due facce dello stesso mostro anti-islamico generato da Shaytān.
Ai palestinesi suggeriamo di abbandonare definitivamente il circolo vizioso della violenza. Quali benefici ha portato finora? Zero, sottozero, solo più occupazione e sofferenza.
Dispiace di dirlo, ma nel Pakistan c’è davvero qualcosa che non va. L’amara considerazione è sorta spontanea dopo aver appreso dell’ennesimo attacco terroristico che ha colpito la città di Peshawar.