A DUʿĀʾ FOR PAKISTAN

Sorry to say, but there must be something really wrong with Pakistan. This sad consideration arose spontaneously after learning of the new terrorist attack that hit the city of Peshawar.

UNA DUʿĀʾ PER IL PAKISTAN

Dispiace di dirlo, ma nel Pakistan c’è davvero qualcosa che non va. L’amara considerazione è sorta spontanea dopo aver appreso dell’ennesimo attacco terroristico che ha colpito la città di Peshawar.

SHAYTĀNSTAN: IS KILLING A PERSON WITH 17 STABS “SUNNAH”?

Muslims’ answer to the question posed by the title of this article can only be a firm and unequivocal “NO”, with no ifs and buts… Yet, it has been a young Muslim ‒ Ali Harbi Ali, a 25-year-old British citizen of Somali origin ‒ to riddle with shots the body of member of parliament David Amess.

SHAYTĀNISTAN: UCCIDERE UNA PERSONA CON 17 PUGNALATE È “SUNNAH”?

La risposta dei musulmani all’interrogativo posto dal titolo di questo articolo non può che essere un secco ed inequivocabile “NO”, senza se e senza ma… Eppure, musulmano si professava anche Ali Harbi Ali, il 25enne che ha crivellato di colpi il deputato britannico David Amess.

SOTTOMESSI AD ALLĀH, MA NON ALL’ESTREMISMO

L’impegno nella lotta all’estremismo è anche misura della “fede” di ogni musulmano, di una “fede” che Allāh (swt) vuole forte e coraggiosa, degna del Profeta Ibrahim (saw) e del Profeta Muhammad (saw).

RAMADĀN MUBĀRAK! FESTA DI AMORE, RICONCILIAZIONE E FRATELLANZA

Ramadān, anche quest’anno il “migliore dei mesi” è arrivato per tutti i musulmani, ovunque nel mondo.

RAMADĀN MUBĀRAK! FEAST OF LOVE, RECONCILIATION AND BROTHERHOOD

Ramadān, also this year the “best of months” has come. Thirty days of fasting, prayer, recitation of the Sublime Quran, introspection and inner self-assessment for all Muslims, everywhere in the world.

VIGNETTE E LIBERTÀ DI ESPRESSIONE: UN’OPPORTUNITÀ PER I MUSULMANI DI “PERFEZIONARE” SE STESSI E IL MONDO

Dalla Francia, l’onda lunga delle infauste vignette di Charlie Hebdo sul Profeta Muhammad (saw) si è abbattuta sul Regno Unito.

STORIE DI ORDINARIA RADICALIZZAZIONE “ONLINE”

Per “prevenire” la radicalizzazione “online”, occorre moltiplicare su internet le vie di contrasto al “discorso” estremista, che è del tutto antitetico al messaggio dell’Islam autentico.

AL ZAWAHIRI, L’EMIRO DEGLI “SVIATI”

Emiro degli “sviati”, “sviatore” e “sviato” egli stesso, è così che va ricordato Al Zawahiri, il leader di Al Qāʿida morto in Afghanistan, più “miscredente” dei “miscredenti” che sosteneva di combattere.

THE “SHAHĀDAH” OF PEACE AGAINST EXTREMISM

The great battle Muslims are called to fight today “in the path to Allah”, it is the one against those who advocate for the use of violence in the name of Islam.

LA “SHAHĀDAH” DELLA PACE CONTRO L’ESTREMISMO

La battaglia che i musulmani sono chiamati a combattere oggi “sulla via di Allah” è contro i fautori dell’uso della violenza in nome dell’Islam.

PAKISTAN, L’ISLĀM È CONTRO LA “SPADA” DEL TERRORISMO

La strumentalizzazione della vicenda di Charlie Hebdo ha gettato nuova luce sull’attuale realtà del Pakistan, dove l’estremismo non cessa di manipolare la religiosità della popolazione, con gravi ripercussioni in ambito internazionale.

CHARLIE HEBDO: LA VIA DI ALLĀH (swt) È iL DIALOGO

Sgomento, condivisone del dolore, ma anche un forte senso di rabbia e frustrazione: è quanto risiede nelle menti e nei cuori dei musulmani di fronte all’ennesimo attacco terroristico compiuto in Francia, sempre e impropriamente in nome dell’Islam.

IL VERO ISLĀM: CORANO E HADĪTH CONTRO L’ESTREMISMO

Islām religione di pace. Il Corano rivelato da Allāh (swt) e gli Hadīth del Profeta Muhammad condannano categoricamente l’estremismo, poichè stravolge il messaggio, lo spirito e i contenuti dell’Islām autentico.