Mentre anche il tempo di questo Ramadān 1446 scorre inesorabile, riteniamo quanto mai opportuno fare luce sulle “mistificazioni” che il “migliore dei mesi” continua a subire ad opera dei soliti “sviati del Jihād”.
Mentre anche il tempo di questo Ramadān 1446 scorre inesorabile, riteniamo quanto mai opportuno fare luce sulle “mistificazioni” che il “migliore dei mesi” continua a subire ad opera dei soliti “sviati del Jihād”.
Il “mese migliore” del Ramadān è arrivato anche quest’anno, 1446 AH. Possa Allāh swt permetterci di viverlo appieno in buona salute, con anime purificate e forte determinazione nel Suo cammino.
L’attacco del 7 ottobre è stato effettuato con la consapevolezza che, sulla popolazione palestinese indifesa della Striscia di Gaza, si sarebbero certamente abbattute morte e distruzione ad opera di Israhell e Satanyahu.
Attenzione alle “mistificazioni” del concetto di jihād,frutto del delirio ideologico di “gruppi terroristici” e pseudo-shuyūkh del terrore che seminano fitna e “sviamento” specie tra i giovani musulmani su internet e i social media.
Sul profilo Instagram del blog (@jihadsenzaspada), abbiamo lanciato due sondaggi su questioni che hanno sollevato diverse polemiche, chiamando in causa l’Islām e i musulmani…
Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso.
Sia lode ad Allāh, e lode e benedizioni siano sul Messaggero di Allāh, sulla sua famiglia, sui suoi Compagni e su tutti coloro che lo seguono. Sheikh dell’organizzazione al-Dawla al-Islāmiyya…
“Saudi Arabia is changing”, but for the better? The question arose in the aftermath of what was officially called as the “Scary Weekend”…
“L’Arabia Saudita sta cambiando”, ma per il meglio? La domanda sorge spontanea dopo i festeggiamenti che si sono svolti a Riyāḍ per quello che è stato ufficialmente definito il “Weekend spaventoso” (Scary Weekend).
Shayṭān’s toy soldiers, “misguided” and false mujāhidīn, continue to manipulate the message of Islām also by exploiting the Ghurabā’, the “Strangers” evoked in various aḥadīth by Prophet Muhammad Saw.
Pubblichiamo un commento giunto a Jihād senza Spada da parte di Mansur, un fratello italiano tornato all’Islām che denuncia la distruzione del patrimonio culturale e artistico appartenente alla storia di tutti i musulmani ad opera dello “stato-antislamico” e di altre organizzazione terroristiche. Buona lettura!
I soldatini di Shayṭān, “sviati” e falsi mujāhidīn, continuano a manipolare il messaggio dell’Islām strumentalizzando anche i Ghurabā’, gli “sconosciuti” evocati in vari aḥadīth dal Profeta Muhammad saw.
Dispiace di dirlo, ma nel Pakistan c’è davvero qualcosa che non va. L’amara considerazione è sorta spontanea dopo aver appreso dell’ennesimo attacco terroristico che ha colpito la città di Peshawar.
We receive and publish a comment that Swordless Jihād received from an Italian sister, Iman F., a Muslim by birth, featuring considerations of profound insight and sensitivity that many reflections have generated within the editorial staff of the blog. Enjoy the reading!
Riceviamo e pubblichiamo un commento giunto a Jihad senza Spada da parte di una sorella italiana, Iman F., musulmana di nascita, con spunti di profondo acume e sensibilità che non poche riflessioni hanno generato all’interno della redazione del blog. Buona lettura!
Il recente scontro tra i Talebani e Ayman Al Ẓawāhirī, il leader di Al Qāida, rischia di provocare ulteriori divisioni nella Ummah, indebolendola invece di rafforzarla. La strategia internazionale dei Talebani è sulla “Retta Via”? O la strada è sbagliata, come dice Al Qāida?