Vietato parlare in pubblico e uscire di casa “se non in caso di necessità”: riflessioni che prendono spunto da un sondaggio effettuato dal blog presso la Ummah digitale sulle misure “restrittive” per donne introdotte dai Talebani in Afghanistan.
Vietato parlare in pubblico e uscire di casa “se non in caso di necessità”: riflessioni che prendono spunto da un sondaggio effettuato dal blog presso la Ummah digitale sulle misure “restrittive” per donne introdotte dai Talebani in Afghanistan.
In risposta al recente annuncio da parte del regime “sviato” e anti-islamico dei Ṭālibān, il blog “Jihād senza Spada” ribadisce il suo “NO” secco e perentorio alla reintroduzione della lapidazione per le donne “adultere” (o presunte tali) in Afghanistan.
Purtroppo continua a circolare su internet la notizia assolutamente falsa secondo cui i Talebani avrebbero chiesto a Iran, Iraq, Siria e Giordania, il permesso di attraversare il loro territorio per raggiungere e conquistare Al Quds.
Ricordare le sofferenze di tanti fratelli e sorelle è un dovere che s’impone a ogni musulmano, specie nel corso del “migliore dei mesi” appena cominciato: il Ramaḍān.
In the digital Ummah, the ongoing uprising in Iran, sparked by the tragic killing of 22-year-old Mahsa Amini, seems to go almost unnoticed. And yet, for us Muslims there is no shortage of questions to reflect upon.
Nella Ummah digitale, la rivolta in corso in Iran, scatenata dalla tragica uccisione della 22enne Mahsa Amini, sembra passare quasi inosservata. Eppure, per noi musulmani le questioni su cui riflettere in maniera approfondita non mancano.
Il recente scontro tra i Talebani e Ayman Al Ẓawāhirī, il leader di Al Qāida, rischia di provocare ulteriori divisioni nella Ummah, indebolendola invece di rafforzarla. La strategia internazionale dei Talebani è sulla “Retta Via”? O la strada è sbagliata, come dice Al Qāida?
Qual è il filo rosso che lega Zakir Naik ‒ l’influente predicatore dell’estremismo che ha contribuito a radicalizzare tanti giovani musulmani trasformandoli in terroristi ‒ all’Afghanistan dei Talebani, di Al Qāʿida e dell’ISIS?
Il ritorno dei Talebani in Afghanistan ha avuto una vasta eco presso i musulmani di tutto il mondo. Sull’argomento, tuttavia, i fedeli dell’Islām si mostrano divisi e confusi.