L’ISIS ha ricostituito le proprie forze in Siria e Iraq, ed è intenzionato a dare vita a una lunga guerra di “logoramento” estesa anche all’Africa e all’Asia. Mentre resta pronto a colpire l’Europa con nuovi attacchi terroristici.
L’ISIS ha ricostituito le proprie forze in Siria e Iraq, ed è intenzionato a dare vita a una lunga guerra di “logoramento” estesa anche all’Africa e all’Asia. Mentre resta pronto a colpire l’Europa con nuovi attacchi terroristici.
Se il terrorismo dell’ISIS e di Al Qāʿida sta lentamente, e speriamo inesorabilmente, allentando la sua morsa sullo Sham, un nuovo pericolo emerge dal nord
Con testi tratti o ispirati dal Corano, accompagnati da incantevoli melodie non strumentali, i ‘nashīd’ sono nati per facilitare al credente l’elevazione interiore necessaria ad avvicinarsi il più possibile ad Allah (swt), lungo il cammino del proprio “jihad” spirituale.
Viene ormai comunemente descritto come il nuovo “rifugio sicuro” dell’ISIS: è il campo profughi di Al Hol nel nord-est della Siria, provincia di Hasaka, luogo all’interno del quale l’esperienza del sedicente “Stato Islamico” prosegue senza interruzioni.
Radicalizzato e radicalizzatore: è questo il profilo di Nicola Ferrari, il 38enne arrestato dai Carabinieri del Ros e del Comando di Milano per “istigazione a delinquere”, con l’aggravante della finalità di terrorismo internazionale.
Moschee, sale di preghiera, associazioni culturali, scuole e centri di aggregazione sociale nelle mani di imam e militanti che perseguono agende fondamentaliste: islamofobia? No, è la realtà della Francia di oggi.