L’attacco del 7 ottobre ha portato morte e distruzione nella Striscia di Gaza e poi in Libano. Nello Shām, invece, sembra che la vittoria sia stata finalmente concessa, Subhān Allāh.
L’attacco del 7 ottobre ha portato morte e distruzione nella Striscia di Gaza e poi in Libano. Nello Shām, invece, sembra che la vittoria sia stata finalmente concessa, Subhān Allāh.
La Corte Criminale Internazionale ha emesso un mandato di arresto, ma cosa accadrà quando #Satanyahu e #Gallant si troveranno di fronte al Tribunale Supremo di Allāh Subhānahu wa Ta’ālā?
A un anno di distanza, del tunnel che si è venuto a creare il 7 ottobre per i palestinesi della Striscia di Gaza e il Libano, non si può nemmeno lontanamente intravedere la fine. Ne è valsa la pena?
Nella triste rubrica #PalestineNews, la redazione del blog Jihād senza Spada dedica questo post a tutti i fratelli e alle sorelle libanesi, a tutti gli amici del Paese dei Cedri, a prescindere da religione e orientamento politico.
L’attacco del 7 ottobre è stato effettuato con la consapevolezza che, sulla popolazione palestinese indifesa della Striscia di Gaza, si sarebbero certamente abbattute morte e distruzione ad opera di Israhell e Satanyahu.