RAMADĀN A GAZA

#PalestineNews 🇵🇸

Alla vigilia di Ramaḍān, i bambini di Gaza hanno acceso come ogni anno i fuochi d’artificio, Alḥamdulillāh. Tuttavia, solo una piccola minoranza della popolazione palestinese della Striscia ha potuto dare il benvenuto al mese sacro secondo la tradizione locale. Il numero di sfollati dalle proprie case a causa della furia terroristica di Isra43ll e Satan17u ha raggiunto l’incredibile cifra di 1.9 milioni, e i fuochi d’artificio non possono essere utilizzati per il rischio che le tende dei campi profughi vadano a fuoco, bruciando così anche quest’ultimo tetto per i fratelli e le sorelle palestinesi.

I genitori hanno comunque voluto abbellire le abitazioni di fortuna con luci e decorazioni, nel tentativo di creare l’ambiente ideale che possa far dimenticare ai bambini l’immane tragedia della guerra sionista che li ha colpiti, facendogli vivere al meglio (per quanto possibile) lo spirito autentico del Ramaḍān, malgrado le oltre 500 moschee distrutte o danneggiate e la crisi alimentare catastrofica, prossima a una carestia, impiegata deliberatamente come arma dall’unica “democrazia” del Medio Oriente.

Sottoposti al freddo e alle intemperie, i fratelli e le sorelle palestinesi però non mollano. Circondati da morte e distruzione, i sopravvissuti chiedono il cessate il fuoco per il Ramaḍān, ma confidando in Allāh swt sono pronti ad affrontare ulteriori calamità e continuano a tenere alta la bandiera dell’Islām e dei musulmani, senza dimenticare la sofferenza dei cristiani, perché siamo tutti essere umani. Ramaḍān Mubārak a tutti i lettori e gli amici di Jihād senza Spada. Gaza libera, Palestina libera, ora e sempre. ☝️🇵🇸

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