ISRA43LL, SE QUESTA È “AUTODIFESA”

#PalestineNews 🇵🇸

La furia genocida e terroristica di Isra43ll e Satan17u è davvero implacabile. L’assalto finale alla città di Rafah sembra essere solo rinviato. Pertanto, con la scusa di continuare la caccia ad Hamas, la sorte di oltre 2 milioni di rifugiati palestinesi resta appesa tra il massacro e la nakba dello sfollamento in territorio egiziano. Nel frattempo, la macchina da guerra sionista ha intensificato gli attacchi ai danni del Libano, alzando sempre di più il tiro verso nord in direzione di Beirut.

Negli ultimi giorni, si sono infatti registrati pesanti bombardamenti in villaggi nei pressi di Saida, nella regione di mezzo tra la capitale e il sud del paese. Uno sconfinamento volto con ogni probabilità a generare fitna, facendo salire ulteriormente la tensione tra la popolazione libanese, dal momento che gli obiettivi colpiti non sono di natura militare ma civile. Si tratta di fabbriche, terreni e infrastrutture, che nulla hanno a che fare con l’azione di Hezbollah in risposta alla distruzione in corso nella Striscia di Gaza, come invece Satan17u vuole far credere per giustificare l’escalation anche su quello che Isra43ll chiama “il fronte settentrionale”.

Le immagini e i video relativi ai bombardamenti che giungono dai dintorni di Saida sono davvero inquietanti, e nell’ottica isra43lliana si tratta solo di un avvertimento diretto al resto del paese… Non paghi del terrore seminato, è arrivata poco dopo la notizia dell’uccisione della piccola Amal Aldur, martire di soli 6 anni non sopravvissuta alle ferite provocatele dai raid sionisti che infestano quotidianamente il sud del Libano e avevano poco prima ammazzato la madre, Khadija Salman, 40 anni.

È questa “auto-difesa”? Amal Aldur crescendo sarebbe diventata una “terrorista”, risponderebbe Satan17u, nelle vesti di novello “Faraone” a parti invertite… Tuttavia, “coloro che rompono il patto di Allāh… e spargono” morte e distruzione “sulla terra. Quelli sono i perdenti (Sūrat al-Baqara, 2:27). ☝️🇵🇸🇱🇧

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